La L84 Torino cade contro la Meta Catania: lo Scudetto si decide in Gara Tre

29/06/2026
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Gara Due della finale Scudetto premia un’ispiratissima Covei Meta Catania Bricocity: i Campioni d’Italia battono la L84 Torino per 6-3, pareggiando la serie di finale. Ora, sempre al Pala Catania, la bella di Gara Tre deciderà chi potrà alzare il Tricolore. L’ultima sfida, la più importante, del futsal italiano parte martedì 30 giugno alle 20:30, in diretta su Sky Sport e sul canale YouTube di Divisione C5. 

La partita

Il primo squillo è della Meta: Pedro Siqueira calcia, ma una deviazione mette in angolo la sfera. Proprio dal corner un’altra deviazione impegna Lopez. Così al 2′ Pedro può impostare, pescando la sponda di Turmena per Pulvirenti, bravo a portare la Meta avanti. La L84 si scuote con Fortini, ma Pedro esce bene.

Altro squillo verdenero al 6′: transizione veloce, ma De Oliveira non trova lo specchio. Dopo due minuti lancio di Lopez verso Rescia: l’argentino ci prova tre volte in acrobazia, ma sbatte sempre sui giocatori della Meta. Dall’altro lato Sacon recupera, ma Lopez esce bene. Quindi al 9′ Lucas Siqueira la pareggia con un gol straordinario: bomba al volo sotto la traversa per fare 1-1.

La Meta prova a rispondere subito con Musumeci, ma Lopez gli dice di no in spaccata. A nove dalla fine del primo tempo azione confusissima in zona offensiva per la L84: alla fine Liberti libera il mancino, Pedro para e Rescia stampa la traversa. Pochi secondi dopo ci prova Cuzzolino da lontano, ma Pedro vola.

Così a sei dalla sirena De Oliveira porta avanti la L84: palla geniale di Cuzzolino da laterale e gol di testa del pivot verdenero. Tuttavia la Meta risponde con forza nel finale di primo tempo: Pulvirenti pareggia i conti al 18′. Dopodiché nell’ultimo minuto l’autogol di Tuli mette avanti i Campioni d’Italia. poi sulla sirena il tempo scade prima del possibile gol del 4-2. 

Si riparte con la Meta che recupera su Lopez: Josiko di immola su Sacon, ma il portiere verdenero si fa male cercando di rientrare in posizione. Al 7′ Podda fa partire il sinistro, che però si stampa sul palo. Un minuto più tardi la Meta trova davvero il 4-2: Dian Luka è il più veloce ad attaccare il secondo palo. 

La partita scivola via fino al 14′: contatto in area tra Tuli e Turmena. È rigore per la Meta, con lo stesso Turmena che trasforma per il 5-2. Rios decide così di giocarsi la carta del portiere di movimento: al 15′ De Oliveira trova la doppietta dopo un’azione perfetta della L84 e riapre la partita.

I verdeneri costruiscono ancora una volta molto bene, ma Murilo non trova di nuovo De Oliveira. Così a due dalla sirena Musumeci trova il colpo del KO: 6-3 e Meta Catania che manda tutti a Gara Tre.  

 

 

Parla Rios

Queste le parole di mister Rios nel post gara:

“Credo che il primo tempo sia stato equilibrato, con occasioni per entrambe le squadre. Siamo riusciti a portarci in vantaggio per 2-1, ma abbiamo subito due gol, l’ultimo proprio prima dell’intervallo, il che ci ha penalizzato molto. Loro hanno giocato meglio nel secondo tempo: hanno dettato i ritmi della partita e, a mio avviso, hanno mostrato maggiore competitività. È proprio questo l’aspetto chiave per la terza partita: alzare il nostro livello di competitività. Possiamo apportare modifiche tattiche, ma migliorare sotto questo profilo è la cosa più importante. Ogni partita dei playoff è diversa e questa è una finale; abbiamo il privilegio di giocarla e punteremo a esprimere la nostra versione migliore”.

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