L84 sei Campione d'Italia: Torino ha vinto! Lo Scudetto è verdenero
Difficile dare un senso a un’emozione così pura, un’emozione che forse un senso non ce l’ha e probabilmente va bene così. Torino voleva vincere e ha vinto. Cuore, testa, sacrificio, abnegazione, forza, qualità e un po’ di fortuna: ci vuole tutto questo, forse qualcosa in più, per coronare un sogno iniziato ormai quindici anni fa. La L84 Torino batte la Covei Meta Catania Bricocity 3-4 in Gara Tre ed è Campione d’Italia per la prima volta nella sua storia: lo Scudetto è verdenero!
La partita
Subito ritmi alti in avvio: il primo squillo è di Turmena al 3′, ma non inquadra lo specchio. Tuttavia pochi secondi più tardi Liberti sgasa in banda e pesca Salas sul secondo palo per il vantaggio della L84. La Meta insiste, sempre con Turmena che inventa, ma Albertico manda a lato in scivolata.
Al 10′ la pressione dei padroni di casa trova il suo sfogo con Podda che pareggia i conti: 1-1. Però la L84 risponde immediatamente: azione perfetta conclusa da Murilo per il gol del nuovo vantaggio. Dopo due minuti altra botta di Turmena, allungata in angolo da Caique. Un minuto più tardi Pedro Siqueira sbaglia e regala a Fortini (poi MVP della partita) il pallone a metà campo: gol a porta vuota e 1-3.
A cinque dalla fine del primo tempo la Meta si scuote: bomba di Podda che spacca la traversa, poi Pulvirenti è il più veloce sulla respinta per il 2-3. Quindi nell’ultimo minuto Dian Luka ci prova da fuori, ma Caique c’è. Dopodiché si rinnova la sfida tra i due, con il portiere verdenero che devia sul palo.
L’ultimo colpo è della L84 con De Oliveira, ma Siqueira è attento in uscita. Si va a riposo con la Meta che spinge forte sul gas, ma la L84 è avanti dopo i primi venti di gioco.
Inizia un secondo tempo folle: ci prova subito Josiko, ma Siqueira para in spaccata. Al 2′ errore in costruzione di Caique, Dian Luka raccoglie e spara mentre Tuli lo trattiene: il pallone si infrange sul palo con la porta vuota, ma il Video Support porta al secondo giallo per Tuli. La L84 è costretta a due minuti di inferiorità numerica.
La Meta costruisce bene: al 4′ Pulvirenti sbatte su Caique, poi la respinta di Podda è salvata da Rescia sulla linea in tuffo. La strenua difesa verdenera cade però pochi secondi dopo: rigore per la Meta, trasformato da Turmena contro Gattarelli per il 3-3.
La partita sembra quindi assumere un andamento diverso, tanto che i padroni di casa trovano anche il 4-3, annullato però per tocco di mano di Bocao nell’immediatezza del gol. La L84 prova quindi a spingere a nove dalla fine, ma Siqueira è attento su Murilo.
Pochi secondi dopo però cambia di nuovo tutto. De Oliveira aggancia alla perfezione, serve Murilo che di prima va da Rescia: l’argentino raccoglie le ultime forze per appoggiare in porta il gol del 3-4. Da qui in poi è sofferenza totale, condita dall’abnegazione difensiva verdenera.
Nel finale Juanra si gioca chiaramente la carta del portiere di movimento. A tre dalla fine Turmena libera il destro, ma trova le mani di Caique. Negli ultimi secondi c’è spazio per vivere le emozioni di una vita. Prima Caique arpiona il pallone dei piedi di Podda, poi un rimpallo favorisce nuovamente l’ex di turno, che però spara a salve.
Quindi a venti secondi dalla sirena Sacon ha la palla dei supplementari, ma anche lui non trova lo specchio. Nell’ultimo respiro Turmena calcia forte con il destro, ma non trova la porta. Suona la sirena: la L84 Torino espugna il Pala Catania, si prende Gara Tre ed è Campione d’Italia per la prima volta nella sua storia. Torino ha vinto!
Parla Josiko
Queste le parole di Josiko dopo la conquista dello Scudetto:
“Sono arrivato cinque anni fa con questo obiettivo. Non mi voglio dimenticare di tutte quelle persone che sono state con noi, dalla retrocessione, alla vittoria della Coppa Divisione, né di chi è andato via quest’anno, né di chi è arrivato: non mi voglio dimenticare di nessuno. Questa società, che lavora giorno dopo giorno per essere un esempio, meritava un traguardo del genere. Ora festeggiamo. Abbiamo dimostrato, come in Gara Uno, che il gruppo fa la differenza, anche contro cinque mila persone. Questo fa la differenza e oggi si è visto”.
POTREBBE INTERESSARTI ANCHE
La L84 Torino cade contro la Meta Catania: lo Scudetto si decide in Gara Tre
Gara Due è della Meta Catania: i Campioni d'Italia battono la L84 Torino, rimandando il discorso Scudetto a Gara Tre
La L84 Torino si prende Gara Uno della finale Scudetto! La torcida del Biella Forum piega la Meta Catania
Il Biella Forum grida forte: la L84 Torino si prende Gara Uno della serie Scudetto, battendo la Meta Catania