Final Eight Futsal, i sogni della L84 diventano realtà

09/04/2021
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Per gli amanti del Futsal, aprile non è un mese come tutti gli altri. È quel momento della stagione in cui sogni e realtà finiscono per incontrarsi, in cui tutti gli sforzi e i sacrifici vengono ripagati. È quel periodo magico in cui il tempo sembra fermarsi per immortalare un’istantanea delle emozioni e delle speranze di chiunque ami questo sport. In altre parole, è tempo delle Final Eight.

Nonostante i diversi impedimenti dovuti al Covid, l’appuntamento con la Coppa Italia non può mancare e vedrà scontrarsi otto tra le migliori squadre della Serie A2. Il PalaSavelli di Porto San Giorgio (FM) si travestirà da teatro per ospitare lo spettacolo del Calcio a 5.

 

Dalla Coppa Piemonte alle Final Eight: il sogno della L84

 

I sorteggi si sono tenuti lo scorso 3 aprile nella sede romana della Divisione e hanno regalato degli abbinamenti tutt’altro che scontati.

Tra gli altri, spunta sicuramente lo scontro tra L84 e Futsal Polistena, gara che chiuderà la prima giornata delle Final Eight.

Le due squadre mostrano un percorso molto simile, specie se si guardano le ultime due stagioni. I piemontesi hanno già una Coppa Piemonte nel loro palmares, vinta ai tempi della Serie D.

Ad oggi, sono reduci da un ottimo campionato che li vede in terza posizione con una gara da recuperare. La squadra di Barbieri mostra un gioco partecipativo, coinvolgente e in grado di mandare chiunque a rete. Non a caso, il loro attacco ha superato quota 100 gol stagionali per quattro volte negli ultimi sei anni.

La loro forza sta proprio nel gioco di squadra e nell’unione tra giocatori di esperienza e giovani promesse. Se si guarda la storia dei neroverdi, il miglioramento è costante e incessante. Tutto ciò indica una coesione vincente tra il gruppo squadra e il gruppo societario.

Dal canto suo, anche il Futsal Polistena non ha nulla da rimproverarsi. La classifica è speculare a quella dei diretti rivali e li vede attualmente in terza posizione, con una partita in meno, in un girone (il D) dominato a mani basse da un’imbattibile FF Napoli. Proprio quest’ultima sarà impegnata nella gara 2 contro il CLN CUS Molise (Girone C). La gara inaugurale si svolgerà il 16 aprile alle 11 e vedrà affrontarsi Futsal Cobà, prima del girone C, e Leonardo, squadra impegnata nel difendere l’ultimo posto valido per i playoff del girone B.

Infine, gara 3 avrà come protagoniste l’Olimpus Roma, capolista del girone B e Atletico Nervesa, inseguita a un solo punto dall’L84.

 

 

Falco: ” un traguardo storico per tutta la L84″

 

Su un appuntamento così importante, si è espresso anche Jonatah Falco, amministratore delegato della squadra piemontese: “Sono pienamente soddisfatto della stagione della L84. Raggiungere le Final Eight è un obiettivo storico per noi. Sappiamo di non essere i favoriti ma vogliamo comunque giocarcela e goderci il momento, come stiamo facendo in campionato”. Sulla possibilità di giocarsi un ingresso diretto in Serie A1, Falco risponde così: “Tutto passa per la partita conto Milano. Se non portiamo i tre punti a casa, possiamo anche dire addio alla promozione diretta. Una vittoria ci aiuterebbe non solo in campionato ma anche in Coppa Italia, dove arriveremmo con meno pressione addosso”.

Infine, l’ad ha speso qualche parola su una stagione estremamente viziata dalla pandemia: “Fare una stagione di questo tipo è stata durissima per tutti. Passo giornate intere a organizzare tamponi e riempire fogli sulle responsabilità. Il ritiro del Bubi Merano è stato condizionato anche dalla situazione pandemica nella loro provincia, in cui si è ritrovato spettatore non pagante”.

 

 

Rodrigo De Lima allenatore L84

 

Rodrigo De Lima: ” Giocare con squadre di questo calibro ci dà uno stimolo in più.”

 

Rodrigo De Lima non è soltanto un giocatore dell’L84, ne è anche direttore tecnico e allenatore della squadra Under 19, attualmente prima in classifica a punteggio pieno. Tra un allenamento e un altro, è riuscito a trovare qualche minuto per commentare le prossime Final Eight e la possibilità di scontrarsi con squadre di altissimo livello provenienti da altri gironi: “Giocare con squadre di questo calibro ci dà uno stimolo in più. La Coppa Italia è una competizione a sé, dove ti trovi in un campo sconosciuto e affronti squadre che non hai avuto modo di osservare durante la stagione. La nostra squadra deve essere mentalmente forte e giocare con tranquillità. In gare così, bisogna gestire ogni momento della partita”.

Il brasiliano approda nell’L84 dopo dieci anni da protagonista dell’Aosta. Con la sua esperienza, ha contribuito ai tanti successi della prima squadra ma anche alla cavalcata dell’Under 19, da lui allenata: “Abbiamo una grande società che ha puntato molto sul settore giovanile. Fortunatamente, abbiamo avuto la possibilità di allenarci anche con la prima squadra e questo ci ha dato tanto. Il segreto sta nella compattezza e nella solidità del nostro gruppo”.

 

Articolo di Andrea Carinci

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